CAM Edilizia 2026: la sostenibilità diventa un requisito strategico
Nel settore delle costruzioni, la sostenibilità non rappresenta più un semplice valore aggiunto: è diventata un requisito essenziale per progettare, costruire e partecipare con successo agli appalti pubblici.
Con l’entrata in vigore del DM 24 novembre 2025, operativo dal 2 febbraio 2026, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) introducono un quadro normativo ancora più evoluto, pienamente allineato al nuovo Codice dei Contratti Pubblici e agli obiettivi europei di transizione ecologica.
Per progettisti, imprese e stazioni appaltanti si apre una nuova fase, nella quale la qualità tecnica delle opere dovrà necessariamente integrarsi con sostenibilità ambientale, innovazione e tracciabilità dei materiali.
In questo scenario, Fortlan-Dibi affianca quotidianamente i professionisti del settore con materiali isolanti certificati, documentazione tecnica completa e un supporto specialistico che semplifica la conformità ai CAM.
🔍 Cosa sono i Criteri Ambientali Minimi (CAM)?
I CAM rappresentano i requisiti ambientali definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per promuovere il Green Public Procurement (GPP) negli appalti pubblici.
L’obiettivo è migliorare la qualità delle costruzioni attraverso:
- riduzione dell’impatto ambientale degli edifici;
- maggiore efficienza energetica;
- utilizzo di materiali sostenibili e certificati;
- riduzione delle emissioni di CO₂;
- promozione dell’economia circolare;
- valorizzazione dell’intero ciclo di vita dell’opera.
Oggi i CAM non sono semplicemente un obbligo normativo: rappresentano uno strumento concreto per realizzare edifici più performanti, durevoli e sostenibili.
🧩 Perché i nuovi CAM cambiano il modo di progettare
Il nuovo decreto rafforza un principio fondamentale: la sostenibilità deve essere integrata fin dalle prime fasi della progettazione.
Tra le principali novità troviamo:
- maggiore attenzione all’analisi del ciclo di vita (LCA);
- utilizzo di materiali con contenuto di riciclato verificabile;
- valorizzazione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD);
- tracciabilità completa della filiera;
- integrazione della progettazione BIM;
- maggiore controllo documentale lungo tutto il processo realizzativo.
La conformità non riguarda più solamente il prodotto finale, ma coinvolge ogni fase del progetto.
🏗️ Cosa cambia per progettisti e studi tecnici
Per i progettisti diventa fondamentale integrare i CAM già nelle fasi preliminari del progetto.
La scelta dei materiali dovrà considerare:
- prestazioni energetiche certificate;
- contenuto di materiale riciclato;
- documentazione tecnica verificabile;
- dichiarazioni ambientali;
- durabilità delle soluzioni;
- conformità normativa.
L’analisi dell’intero ciclo di vita dell’edificio diventa un elemento determinante per ridurre l’impatto ambientale complessivo dell’opera.
🏗️ Cosa cambia per le imprese di costruzione
Anche le imprese sono chiamate a un importante salto di qualità.
Diventa essenziale dimostrare:
- corretta gestione dei rifiuti di cantiere;
- riduzione delle emissioni;
- utilizzo di materiali conformi ai CAM;
- formazione del personale;
- disponibilità della documentazione richiesta durante verifiche e gare.
Una gestione documentale precisa consente di ridurre tempi, evitare contestazioni e semplificare l’intero processo di validazione.
🤝 Il valore del distributore tecnico nella conformità ai CAM
In un mercato sempre più complesso, il distributore tecnico assume un ruolo strategico.
Non è più soltanto un fornitore di materiali, ma un partner che supporta progettisti e imprese nella scelta delle soluzioni più performanti e nella verifica della conformità normativa.
Un supporto qualificato permette di:
- ridurre gli errori progettuali;
- velocizzare la preparazione delle gare;
- garantire la disponibilità della documentazione tecnica;
- scegliere materiali realmente conformi ai requisiti ambientali.
🌱 Fortlan-Dibi: il partner tecnico per progettisti e imprese
Da oltre quarant’anni Fortlan-Dibi supporta il mondo dell’edilizia con una gamma completa di soluzioni per l’isolamento termico e acustico.
L’azienda mette a disposizione dei professionisti:
- materiali conformi ai requisiti CAM;
- documentazione tecnica aggiornata;
- supporto nella verifica delle certificazioni;
- consulenza specialistica per capitolati e gare;
- assistenza nella scelta delle soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico e ambientale.
Grazie a questo approccio, progettisti e imprese possono affrontare ogni intervento con maggiore sicurezza, rapidità e conformità normativa.
📌 Guardare oltre la conformità
I Criteri Ambientali Minimi rappresentano molto più di un obbligo legislativo.
Sono un’opportunità concreta per migliorare la qualità delle costruzioni, aumentare il valore dei progetti e contribuire alla realizzazione di edifici più efficienti, durevoli e sostenibili.
Per questo motivo, scegliere materiali certificati e affidarsi a un partner tecnico competente significa investire oggi nella competitività di domani.
Fortlan-Dibi continua a mettere competenza, innovazione e sostenibilità al servizio di progettisti, imprese e professionisti dell’edilizia, accompagnandoli nella realizzazione di costruzioni sempre più performanti e conformi ai più elevati standard ambientali.
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